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Civitavecchia: l'odissea dei precari mai stabilizzati dal Comune

I precari del Comune di Civitavecchia ormai da un anno sono stati privati della possibilità della stabilizzazione prevista dalla legge. Vincenzo Alegrezza, giovane precario, ha deciso di sfidare tutti presentando ricorso al Presidente della Repubblica e denunciando il sindaco Giovanni Moscherini.

La legge finanziaria del 2007 aveva previsto la possibilità per i tanti lavoratori a progetto della pubblica amministrazione di essere finalmente stabilizzati ed era quello che speravano alcuni giovani lavoratori del comune di Civitavecchia.

Nonostante nel settembre del 2008 il Comune avesse bandito il concorso per la stabilizzazione dei precari, ben dieci dei ventuno lavoratori a progetto si sono visti superare nella graduatoria da chi non aveva i requisiti di servizio necessari alla partecipazione o esclusi per vizi di forma estranei alla volontà dei candidati.

Per evitare esposti alla magistratura, il Comune di Civitavecchia ha cercato di porre soluzione alla situazione venutasi a creare dopo il concorso proponendo agli esclusi un contratto da addetto ad un corpo politico così come previsto dal testo unico degli enti locali.

Alcuni dei precari esclusi dalla stabilizzazione, essendo per lo più ragazze e madri di famiglia, si sono viste costrette ad accettare l'incarico temporaneo legato politicamente e temporalmente alla giunta in carica di Giovanni Moscherini, pur denunciando in maniera anonima la loro situazione agli organi di stampa locale, visto che anche l’incarico politico invece di esaurirsi a fine legislatura si è estinto dopo appena tre mesi, determinando il licenziamento definitivo. Le precarie del concorso hanno in ogni caso promosso ricorso al  giudice del lavoro, nonostante le situazioni di timore evidenziate.

  Chi pensa di  rivolgersi  alla magistratura, si dimentichi il Comune  
L’unico che ha deciso di venire allo scoperto e parlare apertamente in prima persona della situazione che vive ormai da quasi un anno con i suoi colleghi è Vincenzo Allegrezza, ex responsabile del Patrimonio Storico per il Comune Civitavecchia con un contratto a progetto che ha voluto sfidare tutti e presentare dapprima ricorso al Presidente della Repubblica per le procedure concorsuali mal espletate e poi un esposto formale, il 20 luglio scorso, presso  la  Procura della Repubblica  di Civitavecchia  per accertare  eventuali irregolarità nella condotta del sindaco Moscherini a seguito delle affermazioni del primo cittadino fatte davanti ai precari, poi definitivamente licenziati: "Chi pensa di  rivolgersi  alla magistratura, si dimentichi il Comune".

Vincenzo Allegrezza, praticante avvocato, avendo ormai perso il lavoro ha voluto adire alla magistratura per vedere i suoi diritti e quelli dei suoi colleghi rispettati e parla così per Roma Today della sua azione giudiziaria nei confronti del sindaco: "La situazione che stiamo vivendo noi precari è una violazione dei diritti umani. Ritengo che il Sindaco che ha fatto queste affermazioni  dovrebbe  dimettersi, perché nessuna persona che fa ciò può accedere a delle cariche così importanti. La mia azione legale spero sia utile per il futuro per far sì che non si ripeta più che dei precari,vengano  trattati in tal modo, dopo essere  stati illusi con una speranza  di riscatto con un concorso”.

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